Su di me…

Mi hanno definito come un uomo che si manifesta timido, un po’ imbranato, dolce, disponibile. Io non sono bravo nelle definizioni, figuriamoci poi se riesco a descrivermi in poche parole! Pensandoci bene, però, mi dico che forse ho due anime: quella razionale, da ingegnere; e quella romantica, da uomo appassionato dell’amore e della vita. Oltre a divorare musica e libri, cerco di ingannare il tempo, la noia e la solitudine con qualche attività; una di queste è ballare le danze caraibiche e il tango argentino; l’altra è scrivere poesie, sonetti e racconti di quasi amore. In entrambi i casi, i risultati lasciano molto a desiderare…

Vorrei citare l’Attimo Fuggente.
Secondo me è un film sensazionale.
Vi ricordate? C’era un insegnante
quello di “Oh Capitan’, mio Capitano!”

(Robin Williams, se non ricordo male).
Lo studio dei diritti e dei doveri,
l’economia, l’ingegneria, la scienza
questi son certo nobili mestieri,

necessari per la sopravvivenza;
ma ciò che più distingue il seme umano
e che rivela l’eco del divino,

è la poesia, l’amore e la bellezza;
viver la vita sempre intensamente.
“Carpe dièm!” per chi mastica il latino.

Annunci